venerdì 8 febbraio 2013
Ho pena delle stelle
lunedì 28 marzo 2011
Domani mi laureo...

C’è un Amore che può essere solo di qualcuno
che è così grande
che vede in te ciò che tu non vedi,
vede in te quel punto originale,
quell’io piccolo, quell’io desideroso
ma non ancora capace di esprimere il desiderio;
che fa il tifo per questo io, ne diventa compagno,
che ama il tuo io più di quanto sai fare tu,
cosicché il rimprovero e la correzione che ti fa
è il fascino di una bellezza
che ti può prendere così.
G. Vittadini
venerdì 22 ottobre 2010
Maestrale - Eugenio Montale
S'è rifatta la calma
nell'aria: tra gli scogli parlotta la maretta.
Sulla costa quietata, nei broli, qualche palma
a pena svetta.
Una carezza disfiora
la linea del mare e la scompiglia
un attimo, soffio lieve che vi s'infrange e ancora
il cammino ripiglia.
Lameggia nella chiaria
la vasta distesa, s'increspa, indi si spiana beata
e specchia nel suo cuore vasto codesta povera mia
vita turbata.
O mio tronco che additi,
in questa ebrietudine tarda,
ogni rinato aspetto coi germogli fioriti
sulle tue mani, guarda:
sotto l'azzurro fitto
del cielo qualche uccello di mare se ne va;
né sosta mai: perché tutte le immagini portano scritto:
"più in là!".
domenica 11 aprile 2010
Da un giudizio la commozione
Murillo, "Il figliol prodigo"
L’uomo incomincia un cammino e questo cammino desta stupore perché il termine è la felicità, è il destino; passano i giorni, passano i mesi, passano gli anni e questo deve superare tante fatiche, tanti imbrogli, tante confusioni, tanti sbagli, deve superare continuamente se stesso. Allora tu non hai soltanto l’ammirazione perché è fatto per un destino eterno, ma hai anche una commozione perché deve far fatica per quello.
L.Giussani – Si può vivere così (p.354)
